Non so se il nome della strada sia stato scelto quale auspicio della frattura della piatta vita di questa bella coppia con 2 bei figli. Suppongo di sì, se no sarebbe stata una anonima Jackson Road. Comunque sia almeno uno degli elementi della coppia vuole rompere gli schemi e convince l’altro che Parigi è il luogo per un’opportunità rivitalizzante, occasione dovuta a una coppia che si percepisce ed è percepita anche dagli amici, forse con un po’ di ironia, come “speciale”.
La cosa, trattata con superficialità, ha tutta l’apparenza dell’illusione di una moglie annoiata in fase pre-depressiva.
Ovviamente il trasferimento a Parigi non avverrà e il capofamiglia, sostenuto da una importante e casuale promozione conseguita e con un terzo figlio in arrivo, recupera in lucidità e riporta l’ipotesi della futura vita familiare su un piano più razionale. Ciò sarà alla base della tragedia finale.
Il film somiglia molto a American Beauty. È poco convincente, qualcosa non funziona nella trama e nella conformazione dei personaggi, ma è ben girato ed interpretato.
Tra le molte cose sconcertanti è il Di Caprio che oscilla inspiegabilmente tra l’essere un rozzo operaio ed un sensibile intellettuale e la quasi totale assenza dei figli. Quanto spendeva la coppia in baby sitters?
Complessivamente, quindi, un film non inguardabile ma that does not add much to the curriculum nor the very talented Mendes, or the pleasure of our viewers.
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